Genio e sregolatezza. Entrambi allo stato puro. Come cazzo si fa a definire il genere dei Raunch hands? Country schizoide? Blues drogatissimo? Rockabilly perverso? Prendiamo le tre definizioni con i rispettivi aggettivi e mischiamo le parole: così ci si avvicina al genere dei Raunch hands ma manca sempre qualcosa. Non si sa mai cosa aspettarsi dal pezzo successivo, ma ci si ritrova a fare headbanging come un demente. Spettacolari le cavalcate alla "Drug train" dei Cramps, cantante dei quali deve essere un fratello segreto del cantante dei Raunch hands. Disco geniale senza cali di tensione da scaricare a tutti i costi. Questi signori sono delle divinità.
In antemprima vi metto due pezzi a caso scelti dal tasto random.
Myspace
320 Kbps
ECCOLO QUA
venerdì 12 marzo 2010
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